Ti preparo una seconda poesia per Noidueneltempo, pensata per dare continuità al tono del blog: intima, sospesa, con quel filo di malinconia che ti appartiene. È una poesia che parla del tempo, ma anche di ciò che resta quando tutto sembra svanire.---Quando il tempo ci attraversaCi sono giorni in cui il tempo non passa, si limita a sfiorarci, come un’ombra che non vuole decidere se restare o andare via. Cammino tra ricordi che non fanno rumore, immagini che tornano da sole come onde lente sulla riva. E ogni volta mi giro x vederti chiedo se siamo noi a cercarti oppure cercare il passato, o se è il passato a cercare noi. Rivedo i tuoi passi accanto ai miei, non come erano, ma come li ricorda il cuore: più vicini, più caldi, più veri di quanto il tempo voglia ammettere. E allora capisco che certe presenze non hanno bisogno di corpo ma di tante Anime che giocano a rincorsi nelle volte vuote come un canto di uccelli che si cercano x sempre. Dedicato i nuovi volti del mondo.
Quando il tempo ci attraversa
Ci sono giorni in cui il tempo non passa,
si limita a sfiorarci,
come un’ombra che non vuole decidere
se restare o andare via.
Cammino tra ricordi che non fanno rumore,
immagini che tornano da sole
come onde lente sulla riva.
E ogni volta mi chiedo
se siamo noi a cercare il passato
o se è il passato a cercare noi.
Rivedo i tuoi passi accanto ai miei,
non come erano,
ma come li ricorda il cuore:
più vicini, più caldi, più veri
di quanto il tempo voglia ammettere.
E allora capisco che certe presenze
non hanno bisogno di corpo,
basta il loro respiro nella memoria
per continuare a camminare con noi.
Il tempo ci attraversa,
ma non ci cancella.
Resta sempre un punto di luce
che nessuna notte riesce a spegnere.
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Questa poesia può essere il secondo post del blog, così Noidueneltempo inizia a prendere forma come un diario poetico che respira.
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